BANCHI PROVA VALVOLE

Il banco prova è uno strumento di misura, progettato per il rilevamento delle caratteristiche meccaniche dei motori; della potenza, della coppia motrice e dei consumi. Permettono di rilevarne le caratteristiche nei diversi regimi di funzionamento dal regime minimo fino a quello massimo consentito dalle caratteristiche intrinseche (o dal limitatore di giri montato su quasi tutti i motori endotermici a partire dagli anni settanta). Un banco prova è essenzialmente costituito da un dispositivo in grado di applicare una coppia resistente modulabile all'asse del motore in prova; questa si basa su vari tipi di freno che possono essere meccanici, idraulici o elettrici a correnti parassite. Un banco di tipo semplice è costituito da un basamento, che prende il nome di base sismica, ove viene fissato il motore da provare. Al suo albero, il punto da cui esso trasmette il moto, (di norma l'albero secondario del cambio per i motori motociclistici e l'albero motore per i motori da autotrazione) viene collegato un dispositivo di freno dinamometrico. Questo è supportato sul suo asse da cuscinetti ben dimensionati; è flottante ed al naturale movimento che assumerebbe se lasciato libero si contrappone il sistema di misura dalla coppia, che può essere meccanico (bilancia) o elettronico (cella di carico o flangia torsiometrica). Per il controllo di motori montati su motoveicoli sono oggi diffusi banchi prova dinamici dotati di freno dinamometrico a correnti parassite che prevedono il test direttamente dallo pneumatico posteriore. Sono composti da un rullo, di notevoli dimensioni e peso (diametro di circa 50 cm per 150 kg di massa), che viene posto in rotazione dalla ruota motrice, e un modulo elettronico di elaborazione e raccolta delle grandezze espresse dalla cella di carico e/o dal rilevatore del numero di giri del rullo stesso. Il funzionamento di questi dispositivi frenanti è basato sul principio delle "correnti parassite" o "correnti di Foucault", che vengono generate dal movimento di parti metalliche all'interno di un campo magnetico producendovi una modificazione di flusso, cui corrisponde una forza frenante (perciò si parla di freni elettromagnetici). Di massima il freno è costituito da un rotore e da un disco polare, a forma stellare, che ruota fra due camere di raffreddamento integrate nel corpo frenante, sedi di un campo magnetico prodotto da una bobina eccitata in corrente continua. La rotazione del disco polare provoca una variazione nel tempo del flusso magnetico, generando le correnti parassite sullo strato metallico delle superfici delle camere di raffreddamento; queste correnti indotte si oppongono alla variazione del flusso magnetico e, di conseguenza, al movimento del rotore. La forza generata dall'azione frenante del freno, viene contrastata con una forza uguale e contraria da parte dello statore, per via del principio di azione e reazione, in questa situazione l'intero corpo frenante, che è supportato all'estremità dell'albero da due cuscinetti inizierebbe a ruotare su sé stesso, ma questo viene impedito dalla "cella di carico". La cella di carico è costituita da un insieme di estensimetri a resistenza, uniti a formare un ponte di Wheatstone (che consente una precisa misurazione della resistenza elettrica) e racchiusi in una custodia metallica di protezione. La forza da misurare deforma leggermente l'elemento di misura provocando una variazione di resistenza elettrica degli estensimetri proporzionale alla forza stessa, il segnale che ne deriva (dell'entità di pochi millesimi di Volt) viene amplificato ed elaborato, e permette di ricavare il valore della coppia motrice, questo valore assieme al numero di giri rilevati, si risale al valore della potenza massima.... CONTINUA

CARPENTERIA DEFINIZIONE

Denominazione generica delle strutture di legno o di metallo, con funzione portante, realizzate riunendo in vari modi e con diversi mezzi elementi separati, spesso concorrenti in nodi (strutture reticolari). I procedimenti costruttivi variano a seconda che si tratti di carpenteria lignea o di carpenteria metallica. Nella prima gli elementi sono travi e tavole, massicci o compensati, uniti tra loro mediante incastri, biette, bulloni, chiodi o incollatura; quest'ultima siaparticolarmente diffusa grazie alla disponibilità di ottime colle sintetiche resistenti all'acqua e all'azione degli agenti atmosferici. Le carpenteria metalliche usano come elementi barre profilate, ferri piatti e lamiere, uniti tra loro mediante chiodatura o, preferibilmente, saldatura. Le costruzioni metalliche sono opere edili la cui struttura portante è realizzata interamente in acciaio. I principali vantaggi rispetto ad altri materiali da costruzione sono: elevato rapporto resistenza/peso specifico pertanto le strutture metalliche sono più leggere di quelle in muratura portante e in calcestruzzo armato. Questo determina una minore incidenza del peso proprio strutturale sui carichi di esercizio e quindi fondazioni più ridotte. La maggiore leggerezza degli elementi di acciaio e la loro elevata resistenza inoltre permette di realizzare strutture di grandi luce; migliore corrispondenza al modello di calcolo della struttura, poiché l'acciaio si presenta come un materiale isotropo e omogeneo e ha un comportamento elastico lineare fino allo snervamento. Tutto il contrario del calcestruzzo armato; prefabbricazione in officina; montaggio rapido; limitato costo di demolizione; possibilità di effettuare facilmente rinforzi o variazioni in sito. Gli svantaggi principali sono: elevato costo dell'acciaio; esilità della costruzione che è causa di problemi di instabilità quali carico di punta delle strutture compresse; eccessiva deformabilità; pericolo di rottura a fatica; necessità di mano d'opera specializzata; elevato costo di manutenzione (pitturazioni anticorrosive, verifica del serraggio dei bulloni, ecc.); vulnerabilità all'azione del fuoco (tanto da indurre nascita e diffusione del calcestruzzo armato, con il calcestruzzo impiegato, in origine, a protezione dell'acciaio dal calore degli incendi); eccessive vibrazioni a causa di azioni dinamiche (sisma, vento, ecc.)... CONTINUA

banchi prova valvole  -

CARPENTERIA METALLICA

Le costruzioni metalliche sono opere edili la cui struttura portante è realizzata interamente in acciaio. I principali vantaggi rispetto ad altri materiali da costruzione sono: elevato rapporto resistenza/peso specifico pertanto le strutture metalliche sono più leggere di quelle in muratura portante e in calcestruzzo armato. Questo determina una minore incidenza del peso proprio strutturale sui carichi di esercizio e quindi fondazioni più ridotte. La maggiore leggerezza degli elementi di acciaio e la loro elevata resistenza inoltre permette di realizzare strutture di grandi luce; migliore corrispondenza al modello di calcolo della struttura, poiché l'acciaio si presenta come un materiale isotropo e omogeneo e ha un comportamento elastico lineare fino allo snervamento. Tutto il contrario del calcestruzzo armato; prefabbricazione in officina; montaggio rapido; limitato costo di demolizione; possibilità di effettuare facilmente rinforzi o variazioni in sito. Gli svantaggi principali sono: elevato costo dell'acciaio; esilità della costruzione che è causa di problemi di instabilità quali carico di punta delle strutture compresse; eccessiva deformabilità; pericolo di rottura a fatica; necessità di mano d'opera specializzata; elevato costo di manutenzione (pitturazioni anticorrosive, verifica del serraggio dei bulloni, ecc.); vulnerabilità all'azione del fuoco (tanto da indurre nascita e diffusione del calcestruzzo armato, con il calcestruzzo impiegato, in origine, a protezione dell'acciaio dal calore degli incendi); eccessive vibrazioni a causa di azioni dinamiche (sisma, vento, ecc.). Fra i numerosi prodotti siderurgici, ve ne sono alcuni particolarmente destinati alla carpenteria metallica. Gli acciai da costruzione comprendono in genere, i tipi unificati degli acciai semplici al carbonio. Questi sono usati sotto forma di prodotti laminati a caldo. Per applicazioni particolari vengono impiegati anche acciai speciali (es. acciaio inox, Acciaio Corten, ecc.), i quali contengono piccole quantità di metalli pregiati (cromo, manganese, nichel, rame, ecc.) che migliorano notevolmente le caratteristiche dell'acciaio specialmente nei confronti della corrosione. In base al loro profilo i principali acciai laminati di uso generale utilizzati nelle carpenterie metalliche sono: le lamiere i piatti e i larghi piatti le barre i tubi anche saldati i profilati: a sezioni a doppio T IPE HE INP ISE HSH HSA HSL HSE HSD HSU. gli angolari ad ali uguali e ad ali disuguali a sezione a U UPN a U ad ali parallele a sezione a T.

STRUTTURA PORTANTE

La struttura resistente (o struttura portante o più semplicemente struttura) di un manufatto (sia questo di civile abitazione, ponti e viadotti, edifici industriali, aerei, parti di macchine, etc.) è la parte espressamente destinata ad assorbire i carichi e le azioni esterne cui il manufatto è soggetto durante tutta la sua vita di esercizio. Con una definizione più generale, si può definire struttura un corpo che, durante tutto il periodo della sua vita utile, per assicurare i livelli prestazionali prefissati, è destinato ad essere soggetto ad un sistema di forze, in equilibrio fra loro, ma applicate in punti diversi, mentre si definisce elemento strutturale una porzione di detto corpo il cui comportamento reale, generalmente assai complesso, sia tuttavia esprimibile mediante formule dirette, caratteristiche di un modello semplice, comunemente denominato elemento finito. Per quanto detto sopra la struttura può essere costituita da singoli elementi strutturali quali pilastri e travi, o dall'assemblaggio di tali elementi strutturali. Fanno parte delle strutture complesse le strutture intelaiate (telai) che formano l'ossatura di un edificio, gli impalcati dei ponti, le travature reticolari, ecc. I telai costituiscono sicuramente, per ragioni storiche e di importanza pratica, la struttura per eccellenza. Negli schemi di telaio più comuni, dotati di regolarità geometrica, si distinguono vari ordini di pilastri e travi. Strutture particolari i cui elementi costituenti principali sono soggetti prevalentemente a sforzo di trazione vengono denominate tensostrutture. Le strutture portanti devono fornire alla costruzione adeguati livelli di: resistenza efficienza durabilità robustezza. Un efficiente comportamento strutturale, con specifico riferimento ai telai, è conseguenza di una concezione della costruzione basata su: semplicità strutturale uniformità e simmetria iperstaticità (ridondanza e robustezza) resistenza e rigidezza flessionali della costruzione nel suo complesso secondo due direzioni ortogonali; resistenza e rigidezza torsionale della costruzione resistenza e rigidezza dei solai nel loro piano adeguatezza delle fondazioni.... CONTINUA


banchi prova valvole  - CARPENTERIA - scale interne ed esterne

Banchi prova valvole

La nostra azienda di carpenteria metallica progetta e realizza macchinari banchi prova per le valvole industriali mono vite e bivite. I banchi possono essere orizzontali o verticali fino a 2.500 ton. I nostri macchinari sono corredati da libretto di istruzione e pannello di comando con software personalizzati. I macchinari sono certificati a norma e forniamo le certificazioni CE per ogni progetto realizzato.


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banchi prova valvole  - pressa oleodinamica

Presse oleodinamiche

Progettiamo e realizziamo presse oleodinamiche e pneumatiche per ogni esigenza con programmazione di software personalizzati. Tutte le parti del basamento in ferro e meccanismi idraulici vengono assemblate nella nostra officina di produzione. Tutti i nostri progetti sono corredati da certificazione e documentazione CE.


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